Volkswagen e il mercato

11 milioni il numero degli autoveicoli diesel coinvolti nello scandalo del gruppo automobilistico tedesco. Un numero elevatissimo di motori che inquina l'atmosfera terrestre in una misura certamente maggiore di quella prevista basata sui dati truccati. Se qualcuno coltivava certezze sulle virtù salvifiche del mercato e sulle sue capacità di autoregolarsi, qui ha l'occasione di vederle confermate. Il mercato sembra dimostrare da parte di uno dei suoi più importanti protagonisti che l'interesse al profitto vale più della salute di tutti noi. Per esso e nella fattispecie per un colosso dell'industria automobilistica il valore della responsabilità di ognuno di noi verso la nostra casa comune, così come la chiama il nostro papa, viene dopo quello del profitto. In questo caso poi la frode a danno dell'ambiente e quindi di tutta l'umanità è stata scoperta dalla vigilanza di un ente di controllo, a dimostrazione non solo dell'utilità ma della necessità di controllare e regolare il mercato.

Il mercato è fatto dai cittadini, i cosiddetti consumatori, i quali sapranno trarne una lezione?

La curiosa coincidenza è che il giorno in cui usciva questa notizia mi liberavo della mia auto diesel entrando a far parte del libero popolo car free.

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