Cambiamenti climatici: una proposta di TsA

La lotta ai cambiamenti climatici costituisce forse la maggiore sfida che l'umanità sta affrontando per la sua stessa sopravvivenza.

Un impegno che riguarderà tutti, dalla macroeconomia, dai sistemi produttivi e modelli di sviluppo economico di Stati e regioni, agli stili di vita ed alle scelte di ognuno di noi. Non basteranno certamente ritocchi di maquillage tecnologico o energetico. Saranno cambiamenti epocali in cui lo sforzo di contenere le emissioni di CO2 dovrà rivolgersi in tutte le direzioni.

Premesso che il contributo antropico all'effetto serra costituito dal trasporto privato è rilevante e determinante viaggiando ad una quota del 25-30 % e considerando che consolidati modelli di sviluppo insieme a stili di vita e sistemi di mobilità dovranno necessariamente essere messi in discussione, TsA fa una proposta che potrebbe diventare proposta di legge per passare dalle parole ai fatti concreti. 

La proposta è di concedere misure di agevolazione fiscale ai nuclei familiari che dimostrano di non possedere alcuna automobile e che pertanto fanno principalmente uso del TP od al più noleggiano all'occorrenza autovetture possibilmente elettriche.

Si tratta di studiare misure di detraibilità o deducibilità per le spese di abbonamento annuale al TP locale e regionale se non addirittura renderlo gratuito o almeno scontato ai suddetti nuclei familiari.

Lo scopo è anche quello di rendere riconoscibile una categoria car free che possa offrirsi come target per sconti o agevolazioni turistiche anche da parte di Trenitalia.

Nello scenario dei cambiamenti climatici è un modo concreto di incentivare cambiamenti negli stili di vita e nei sistemi di mobilità con investimenti pubblici e privati che vadano in direzioni diverse da quelle finora seguite.

La scelta è se vogliamo che a rimetterci sia il mercato dell'automobile nel suo complesso (comprese le Assicurazioni RC auto) nelle forme attuali basate sulla proprietà oppure sia la capacità del pianeta Terra a sostenere i prossimi 7 miliardi di abitanti.

Ricordo a fugare sospetti di una mia ossessiva, paranoica, monocorde e monotematica insistenza sul TP prescelto nella mobilità a sostituire il trasporto privato che le città che stanno sperimentando seriamente e con convinzione una maggiore sostenibilità ambientale fino alle emissioni zero, come Masdar City (negli stessi Emirati Arabi Uniti, dove dominante è l'economia e la cultura del petrolio), le automobili private non sono previste e la mobilità è risolta da evoluti sistemi tecnologici di trasporto pubblico:

https://www.architetturaecosostenibile.it/architettura/progetti/nel-mondo/masdar-city-esempio-sostenibile-citta-futuro-421/

Ai cambiamenti climatici si risponde con i cambiamenti nei nostri stili di vita e chiedo al blog se possa essere una idea sperimentabile.

Scrivi commento

Commenti: 0