I mezzi dei poveri sfigati

Ci domandiamo mai perché un mezzo pubblico sostenibile quale un bus o un tram debba essere condizionato nella sua efficienza da una moltitudine di mezzi privati insostenibili?

La ragione per cui i mezzi di superficie ritardano e a volte li vediamo arrivare a coppie alle fermate derivano certamente spesso dall'inciviltà di molti nel parcheggiare malamente la propria auto ma anche in gran parte dalla cultura del trasporto pubblico diffusa nella città.

L'efficienza di un mezzo pubblico è strettamente correlata ai privilegi di cui gode nelle norme del CDS (scarsi), ai diritti di precedenza, agli asservimenti semaforici, alle corsie preferenziali, ma non da meno alla percezione che ne hanno i cittadini e quindi al valore sociale ad esso attribuito che varia in una misura inversamente proporzionale al tasso di motorizzazione e alla densità di auto a Kmq. Se il mezzo pubblico nella circolazione stradale viene considerato dai vigili urbani e dai cittadini alla pari del mezzo privato il trasporto pubblico non sarà mai efficiente. Se non viene percepito come un valore sociale per la riconosciuta funzione di offrire una valida alternativa ecologica all'auto, un ambiente più sano, sicuro e vivibile, ma al contrario è percepito come intralcio al traffico privato e mezzo per poveri sfigati, https://ironiaprimaditutto.wordpress.com/2013/03/08/post-per-i-poveri-sfigati-che-usano-ancora-il-trasporto-pubblico/ il trasporto pubblico non godrà mai di una buona salute e mancheranno le basi sociali per un suo sviluppo efficiente.

Alla sua complessiva efficienza concorrono anche la cura, manutenzione, progettazione e realizzazione dei percorsi pedonali (altro capitolo disastroso per Roma). Questo comunque è solo il mio pensiero.

 

Dovrebbe essere consentito ai cittadini di poter tempestivamente segnalare mediante servizi dedicati un'auto parcheggiata per esempio sui binari del tram ottenendo subito risposte ed interventi in uno spirito di collaborazione fra i cittadini.

Ma questa cultura non c'è ancora.

http://torino.repubblica.it/cronaca/2015/07/31/news/sempre_piu_auto_sui_binari_del_tram_la_procura_apre_un_fascicolo_gtt_e_interruzione_di_pubblico_servizio_-120192688/

(da un rapporto di Euromobility 2015 Torino è fra le tre città italiane con la più alta densità di autovetture a KMq)

Scusate, lo devo dire allungando inevitabilmente il brodo: quando ero alla guida di un'autovettura in una competizione di precedenza con un bus pubblico il mio istinto al di là del CDS era di dare sempre la precedenza al mezzo pubblico, come potevo pretendere di passare io per primo quando in quel momento ero parte del traffico e dell'inquinamento oltretutto in una competizione fra una sola persona e decine di persone nel bus?

 

Una diversa scala di valori si deve installare nella testa dei cittadini e la scuola potrebbe fare la sua parte offrendo ai bambini in età scolare una educazione al valore dei servizi pubblici, al senso civico ... e alla dieta mediterranea. Le città in fondo riflettono il modus vivendi dei loro cittadini.

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