Incidente a piazza Mazzini

Sul singolare incidente a Roma di piazza Mazzini la stampa riporta commenti dei cittadini tipo: "Non si trova posto nemmeno in doppia fila e la sistema così" oppure "Cosa si deve fare per inventarsi un parcheggio a Roma e risolvere il problema della sosta"

 

Il punto invece secondo me è esattamente un altro: cosa ci sta a fare un Suv 4x4 a Roma? Cosa ci stanno a fare le montagne di auto in circolazione? Vogliamo capire si o no che il problema centrale è quello di ridurre le auto circolanti a Roma? Incrementare il trasporto pubblico? Faccio notare che le auto sono responsabili sia dell'inquinamento atmosferico che causa centinaia di migliaia di morti l'anno nel mondo, ma anche di una rilevante quota del riscaldamento globale, maggior traffico, immobilità, invivibilità, degrado, incidentalità e insicurezza come in questo caso. Una vittima infatti è stata anche un pedone, una donna che si trovava sul marciapiedi, che aveva tutto il diritto di pretendere una città a misura di pedone con la relativa sicurezza invece di essere "trasportata in codice giallo all'ospedale Santo Spirito"!

 

Tutta la stampa sembra non cogliere il senso profondo di questa vicenda emblematica del degrado di Roma e dell'eccessiva motorizzazione ma si incentra invece sulle problematiche del parcheggio. Ripeto non è questione di parcheggi ma dell'insostenibile tasso di motorizzazione!

 

Che la stampa e il glorioso giornalismo italiano sia insensibile e non colga l'occasione per affrontare alla radice il problema della mobilità non mi stupisce: alle olimpiadi di Roma del 60 e nel corso degli anni 60, la stampa era quasi tutta schierata contro il tram, venne smantellato circa il 50% della rete tranviaria, si diceva che il tram ostacolava e dava fastidio alle auto nelle manovre, nella viabilità e nei parcheggi. In quegli anni Roma dette prova di grande lungimiranza ... come adesso.

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