Vedere lontano

L'auto ci incatena,

il Trasporto Pubblico ci rende liberi

 

L'auto ci incatena a vassallaggi vari: debiti per l'acquisto, distributori carburanti, assicurazioni, tasse, officine per riparazioni, manutenzioni e controlli, ci incatena nel traffico.

Se non vi fosse alternativa la situazione oltre che insostenibile per tutti priverebbe del diritto alla mobilità vaste categorie di persone. Tra queste vi sono ipovedenti ai quali non viene riconosciuta la patente, oppure chi per vari motivi non la possiede, chi rifiuta o non può acquistare l'auto, tutti costoro sarebbero totalmente dipendenti dall'auto e dalla disponibilità di amici e parenti.

L'unica alternativa che rende tutti liberi di muoversi è il TP che non è qualcosa di residuale del passato o per sfigati, ma anzi, al contrario, è il futuro, l'unica alternativa percorribile, valida e sostenibile per tutti se adeguatamente sviluppata, modernizzata e sostenuta. Un ipovedente che usa, propone, valorizza e sostiene il bene comune del TP può vedere più lontano di un normovedente che si ostina ad usare esclusivamente l'auto.

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