CLASSIFICAZIONE DEL TSA 19.3

UNA PROPOSTA DI CLASSIFICAZIONE PER IL TSA

L'idea di una classificazione del TsA risponde all'esigenza e alla finalità di rendere comparabili e misurabili i livelli dei servizi offerti ai turisti tra i quali anche e soprattutto il Trasporto Pubblico nelle località oggetto dei nostri viaggi. L'estrema eterogeneità degli elementi presi in considerazione (il luogo di partenza, il viaggio, le località turistiche, le strutture ricettive, il trasporto pubblico, i servizi turistici) rende molto difficoltoso stabilire un punto di osservazione e uno standard di riferimento dai quali trarne una classificazione. Il criterio di porre Roma Termini come riferimento di partenza per tutti gli itinerari è stato abbandonato preferendo attribuire la classe del viaggio esclusivamente in base al grado di efficienza dei collegamenti con la rete ferroviaria nazionale offerto dalle località turistiche indipendentemente dal luogo o città di partenza.

Al fine di rendere la classificazione del TsA più semplice, più confrontabile e più immediata, i criteri di classificazione sono stati nuovamente rivisti riducendola e semplificandola nella struttura. La classe insomma può riferirsi nella sua forma completa anche alle strutture ricettive mentre in forma più ridotta al solo viaggio, alla località (nel suo punto più centrale o rappresentativo) e al trasporto pubblico.

La classificazione del TsA è ora proposta con un codice alfanumerico strutturato in due parti separate da un trattino, tipo W-A1H.

Oppure più semplicemente: classe TsA: A1 (vedi Note)

 

La prima parte, composta da una lettera, indica il tipo di viaggio in riferimento alla durata complessiva tra l'andata e il ritorno. Può risolversi in una sola giornata come nel caso dei "Ristoranti senza auto", oppure richiedere una o due notti come nei weekend, se non almeno una settimana nel caso della vacanza.

 

I simboli utilizzati sono pertanto:

G Giornata

(oppure 1N o 2N)

 Weekend

V 

(oppure 7N)

Vacanza

Nota: I simboli W e V possono essere sostituiti anche dall'indicazione del numero minimo di notti consigliate: 1N o 2N nel caso dei weekend, 7N per le vacanze.

La prima parte può essere omessa nel caso degli itinerari W e V.

Abbreviazioni usate
A/R Viaggio andata/ritorno con il TP
 xT - (T)

Abbreviazioni per Accessibile a Tutti, quindi anche ai disabili su sedia a rotelle.

(@)

Simbolo alternativo per "Accessibile a tutti"

Gm Google Maps
IGM Immagine Street View Google Maps
TpB Tempo percorrenza in bus riferito all'A/R
TaCF

Tempo di attesa per cambi ferroviari riferito alle migliori soluzioni A/R

TaS

Tempo di attesa negli scambi modali treno-bus o nei cambi bus riferiti al viaggio A/R nelle migliori soluzioni possibili

Pp

Percorso/i pedonale/i

PpR

Il percorso pedonale dall'ultima fermata utile del TP al ristorante

PpT Percorso pedonale per raggiungere il centro storico del borgo o della città, o altri luoghi di interesse turistico.
PpSM

Percorso pedonale per scambio modale generalmente inteso (se non diversamente specificato) tra la stazione ferroviaria e l'Autostazione o fermata bus. Nelle aree urbane è riferito a tutti gli scambi modali.

TP Trasporto Pubblico (ferro-gomma-funivie)
TPL Trasporto Pubblico Locale di competenza comunale o provinciale
TPR

Trasporto pubblico di competenza regionale comprendente il trasporto ferroviario regolato con contratti di servizio

FqTP Frequenza del trasporto pubblico espressa in min

AV-ITA-FB

Treno Alta Velocità - Treno Italo - Frecciabianca

R–RVIC

Regionale – Regionale Veloce – Intercity

M-MM-T-V

Metro – Minimetro – Tram – Funivia

REG Treno Regionale
SITP

Sistema integrato Trasporto Pubblico

con integrazione modale (idonei interscambi) e tariffaria

B.l/b Fornitura biancheria letto/bagno
Mobilcard Diventa il sinonimo di tutte le Carte o Tessere turistiche che offrono servizi e mobilità in ambito locale e provinciale

Itinerari tipo W o V

 

Nella seconda parte separata dal trattino viene espressa, con una o due lettere, la classe riferita al viaggio A/R e alla qualità del trasporto pubblico locale o regionale seguite da un numero e un'altra lettera in riferimento al contesto territoriale e al tipo di struttura ricettiva.

 

Lo schema utilizzato, in riferimento all'esempio V-A1H, è pertanto il seguente:

La Classe del TsA

A (lettera): A/R si riferisce esclusivamente al viaggio A/R

                   Mobilità: Servizi di TPL e/o TPR riferiti alle località

La partenza è intesa da una delle stazioni della rete AV o delle ferrovie fondamentali.

Se la lettera è seguita dall'asterico * significa che il TPR e/o il TPL di riferimento sono consultabili su Google Maps e quindi anche l'intero percorso A/R.

AA

A/R: 

       Località e strutture ricettive facilmente raggiungibili con il trasporto ferroviario (AV, ITA, FB, IC, RV) eventualmente integrato dal TPL con servizi bus che non superano i 40 min di percorrenza e con tempi di attesa non superiori a 30 min.  TaCF e TaS <= 30' 

Le strutture ricettive sono raggiungibili dalla stazione ferroviaria o dalle fermate del trasporto pubblico con agevoli percorsi pedonali mediamente non superiori ai 350 metri e privi di eccessivi dislivelli.

Pressoché equivalenti possibilità di ritorno nei festivi in occasione di weekend.

Mobilità:

            La località è servita da un efficiente sistema integrato di trasporto pubblico (ad alta frequenza nelle aree urbane) fruibile con mobilcard gratuite offerte dalle strutture ricettive e su richiesta spedite a casa prima della partenza.

Aa

 Diversamente da AA la Mobilcard è disponibile a pagamento,

oppure la mobildard non è disponibile ma in compenso sono previsti sconti o rimborsi dei biglietti ferroviari da parte delle strutture ricettive.

A

 Diversamente da Aa il TpB nel viaggio A/R è compreso entro 60 min

Carta mobilità non sempre garantita.

Il TpB non viene considerato quando riferito ad una destinazione complementare od opzionale dell'Itinerario proposto

B A/R: il trasporto ferroviario non è competitivo con i servizi bus.

            Il TpB è compreso entro 90 min, ma con tempi di attesa non superiori a 60 min.

Mobilità:  Mobilcard non prevista.

                Sensibile riduzione della frequenza del TPL nei festivi.

C

 Diversamente da B:

Il viaggio A/R (dal/al  più prossimo nodo ferroviario valido) si svolge prevalentemente o completamente in bus con tempi di percorrenza superiori a 90 min. (TaS < 60')

Mobilità:

              Assenza di un sistema integrato di TP.

 

La località è servita da poche corse bus nell'arco della giornata (consultare i siti delle aziende di trasporto), ma con almeno una possibilità di ritorno nei festivi.

D

La struttura ricettiva è raggiungibile con un lungo percorso pedonale e/o con eccessivi dislivelli da affrontare, ma resta comunque disponibile a richiesta un servizio navetta.

Z

Quando non si rientra in nessuna delle classi precedenti e comunque in tutti i casi in cui la località possiede una stazione o fermata ferroviaria di riferimento, ma resa impraticabile o non per tutti agevole a causa di percorsi pedonali superiori agli 800 metri o con impegnativi dislivelli senza un servizio di TPL con idonee coincidenze.

NOTA: Le classi AA, Aa e A hanno in genere l'indice IPTP superiore o almeno pari a 1

1 (numero)

Si riferisce al contesto territoriale della struttura ricettiva o della meta del viaggio, ma può anche riferirsi alla meta stessa (tipo la ferrovia del Bernina, patrimonio dell'umanità)

1

Parco Naturale o Patrimonio naturale dell'umanità

Pregi ambientali, naturali, paesaggistici (ampi spazi escursionistici)

2

Patrimonio dell'umanità.

Ferrovie turistiche.

(Oggetto mirato e circoscritto)

3

Arte e cultura:

Città, borgo.

(Territorialmente limitato)

H (lettera)

Tipo struttura ricettiva

 

H

Hotel

(Rifugi alpini)

R

Residence

V

Casa vacanza

L'eventuale segno + aggiunto dopo le lettere indica che le strutture ricettive riconoscono sconti, agevolazioni, oppure omaggi, per i turisti senz'auto (offerta TsA+)

NOTE:

 

La sigla (xT) significa un turismo accessibile per tutti quindi anche ai disabili su sedia a rotelle, la sigla può essere posta in riferimento al viaggio e alla mobilità locale o alle strutture ricettive. Se posta dopo la lettera indicante il tipo di viaggio (G, W, V) significa che è riferita all'intera proposta, compresi ristoranti o strutture ricettive.

Quando una delle classi non viene espressa è sostituita dalla "X". Per esempio se vogliamo riferirci solo al viaggio e al TPL, escludendo tutto il resto, la classificazione TsA assume la forma tipo: AXX.

Altro esempio, se il TPL non è rilevante per le finalità del viaggio, come nel caso del "Trenino Rosso del Bernina", la classe è riferita alla sola raggiungibilità dell'oggetto del nostro viaggio.

Negli itinerari W la Mobilcard non assume quell'importanza strategica assunta invece negli itinerari V, come dimostra infatti l'esempio del Trenino Rosso.

In tutti i casi, compresi gli itinerari G, la classe TsA possiamo esprimerla con una sola lettera e un numero (classe TsA: A1) senza fare riferimento al tipo di struttura ricettiva e pertanto neanche alla mobilcard in quanto è legata all'offerta della struttura ricettiva.

Nel caso degli Hotel e dei Residence indicati nelle proposte degli itinerari, l'accoglienza, le informazioni e l'assistenza riservate ai turisti vengono considerate come requisiti essenziali. 

Gli hotel e i residence forniscono di norma la biancheria letto/bagno, ciò non è però altrettanto scontato nelle case vacanza prive di un servizio centralizzato. A volte forniscono a richiesta la B.l/b, informarsi pertanto presso il gestore.

 

Al pari della Bandiera Blu, il riconoscimento di TsA per le località turistiche lo si ottiene al raggiungimento di un previsto standard che naturalmente per il TsA è la classe AA, Aa e A della classificazione proposta.

Itinerari tipo G

 

 Gli itinerari tipo G, come quelli dei "Ristoranti senz'auto", possono avere come luogo di partenza qualsiasi città.

Sono le classiche gite fuoriporta o in ambito regionale/interregionale ma che si risolvono con l'A/R in giornata (A la mattina e R nel pomeriggio/sera).

Potendo essere qualsiasi città il luogo di partenza, la forma proposta, ad esempio riferita a Roma, potrebbe essere G (Roma) oppure G(RM). Oltre ad indicare la raggiungibilità del Ristorante indica allo stesso modo anche la raggiungibilità dei centri storici nel caso dei borghi.

Le difficoltà incontrate nel tentativo di classificare questo tipo di itinerari in giornata sono state anche qui nel cercare di comparare sinteticamente in una classe i vari aspetti e situazioni che si presentano in combinazioni molto varie tra le frequenze dei mezzi pubblici, gli scambi modali, i percorsi riferiti sia alla ristorazione come alle varie attrattive turistiche, tanto più al variare della città posta a riferimento di partenza.

Nel tentativo di semplificare e proporre una unica classificazione ho pensato a questa forma sull'esempio di un itinerario G riferito a Roma:

Orvieto: G*(RM)-Aa/RL/120

Quindi se riferito alla classe TsA di Orvieto: G(RM)-Aa, se riferito al viaggio da Roma al ristorante: RL/120

Dopo il trattino le lettere si riferiscono alla classificazione unica e possono essere seguite da altre informazioni secondo la seguente tabella:

 

A queste lettere possono essere aggiunte altre informazioni secondo la seguente tabella:

/L È prevista l'integrazione con il TPL
 /R  È prevista l'integrazione con il TPR su gomma (bus)
/RL

TPR+TPL

numero

Esempio: " 500R "

I metri da percorrere a piedi negli scambi modali (treno-bus), nell'esempio è riferito allo scambio con il TPR

/numero

Esempio: " /800 "

Si riferisce ai metri da percorrere a piedi per raggiungere il ristorante o altra specificata destinazione

#numero

Esempio: " #700 "

 

Si riferisce ai metri da percorrere a piedi per raggiungere il centro storico di un borgo meta del viaggio

^numero

Esempio: " ^37 "

 

Informa che i metri di dislivello da affrontare nel percorso pedonale sono 37. Se è riferito solo ad un tipo di percorso (PpR o PpT) potrà essere preceduto dal segno opportuno: / oppure #.

numero'

Il tempo occorrente espresso in minuti riferito a ciò che lo precede.

Nell'esempio :R30' significa mezz'ora di trasporto pubblico regionale.

In questo modo la classificazione del TsA riferita agli itinerari G può sinteticamente fornire varie ulteriori informazioni sui percorsi e sulla raggiungibilità di ciò che costituisce l'oggetto del viaggio.

Esempio di un confronto della classe di raggiungibilità:

 

Orvieto (Duomo): GT*(RM)-Aa#36

Castel Gandolfo (RsA): G(RM)-Z^37

Collalbo: GxT(BZ)-AA/50#250

Volendo descrivere più dettagliatamente un viaggio si propone questo metodo, riferito all'esempio di un ristorante di Orvieto:

 G*(RM)-Aa:F73'+L20'/120

dove:

 

G*(RM)-Aa

corrisponde alle prime lettere della classificazione TsA 

 

F73' 

Indica che il tempo di percorrenza del mezzo ferroviario (F) è di circa 73 min.

(con Bus al posto di F avrebbe indicato i tempi del bus).

L'eventuale M indicherà la metro, MM Minimetrò, T il tram, V funivia.

 

+L20'

Indica che in questo caso è prevista l'integrazione con il trasporto pubblico locale per 20 min. Se lo scambio treno-bus o treno-TPL prevede un percorso pedonale di eccessiva lunghezza, viene prima indicato il numero di metri da percorrere a piedi, come anche i tempi complessivi del TPL o TPR su gomma (Bus) quando superiori a 30 min

 

/120

sono i metri da percorrere a piedi, in questo caso dal TPL al ristorante.

 

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Aggiornamento ottobre 19